domenica 2 giugno 2013

Organizzarsi

Quello che mi sarebbe sempre piaciuto fare è diventare una perfetta organizzatrice. Organizzarsi non è facile, ci vuole metodo e costanza, tutte caratteristiche che non ho, ma è un mio sogno, fin da quando ero bambina… non sto scherzando, ricordo ancora che una volta, alle elementari, per poter copiare i compiti della mia compagna di classe, le avevo proposto di riordinare il quaderno. Eravamo due menti in una, lei faceva i compiti e io mentre li copiavo le riordinavo i fogli (infatti non ero proprio una cima a scuola :P )

Fatto sta che ogni tanto, a periodi alterni, mi viene in mente di riorganizzare qualcosa, i cassetti, l’armadio, i fogli in giro per casa, la cassetta degli attrezzi… ma immancabilmente, passata una settimana, il tutto ritorna nel caos come prima, se non peggio. Vi è mai capitato di cercare qualcosa per un’ora e non trovarla? A me sempre, ma ormai ho imparato, chiamo mio marito e lui mi indica esattamente dove si trova (la maggior parte delle volte si trova dove dovrebbe essere, al suo posto, ma sono talmente abituata a cercare dappertutto che quello di solito è l’ultimo posto che mi viene in mente).


Un paio di settimane fa, su Play Store, ho trovato un paio di libri interessanti di David Allen sull’organizzazione personale. Li ho comprati senza pensarci due volte! i titoli sono “Il metodo migliore per organizzare la tua vita” e “Come applicare il metodo GTD”.  Da quel momento ho cominciato a vagare nei meandri di Pinterest e Youtube, alla ricerca di ispirazione.
Allora mi sono decisa (e questa volta spero che duri più di una settimana), voglio diventare una persona organizzata!

Stasera, mentre guardavo, uno dietro l’altro, i vari video sull’organizzazione, mi sono imbattuta nel passo a passo per creare divisori per cassetti, allora, a mezzanotte ho preso il contenitore per le penne della scrivania e li ho creati.
Prima tenevo tutto in un astuccio, ma quando dovevo cercare qualcosa in particolare era come la crociata per cercare il carica batterie del cellulare in casa. Ho quindi deciso di buttare via le penne che non scrivevano più (ciao, mi Chiamo Cinzia, e sono un’accumulatrice compulsiva di penne colorate, anche non funzionanti) e di metterle tutte dentro un coperchio di una scatola, così posso ritirarle facilmente nel mobile e all’occorrenza averle tutte sott’occhio… così pensavo… al primo utilizzo mi sono ritrovata a scavare per cercare l’evidenziatore, poi una penna, poi i foglietti, alla fine era tutto un caos anche li :’(
penne in ordine
Con i divisori il risultato è questo
Un semplice cartoncino bianco, mi permette di non sovrapporre i vari tipi di penne fra di loro e di trovarle più facilmente!
Ovviamente c’è crisi, le soluzioni organizzative non possono di sicuro essere come quelle delle colleghe blogger americane, con tanti gadget super colorati e milioni di spazi per poter disporre le cose… diciamo che cercherò di dedicarmi all’”organizzazione low-cost in small space” :P

Ora che ho cominciato spero di non fermarmi come al solito ai primi cedimenti.
Ho già in mente il prossimo progetto, riorganizzare i giocattoli di mia figlia, magari coinvolgendola per insegnarle a riordinare dopo aver giocato. Sono in fase di ricerca di ispirazioni e idee.
Che ne pensi? Hai già affrontato l’organizzazione della camera dei giochi?  Puoi darmi qualche consiglio su come affrontarla? Scrivimi un commento!